Quando ero piccolo mia madre ogni tanto mi coinvolgeva nella preparazione di questo dolcetto, adattissimo ai pasticceri under 10.
In realtà poi trattasi del tipico dessert che tende a piacere ai bambini di tutte le età, così come curiosamente annotava mia madre sul suo libro di ricette, quasi a voler giustificare la presenza di una ricetta così facile che più facile non si può ed infatti mi piace tuttora.
Oggi, sia perché fuori fa un caldo infernale, sia perché volevo intrattenere un po' l'erede lasciandolo paciugare in cucina, sia perché erano anni che non lo facevo, l'ho convinto a cimentarsi con questo semifreddo, divertendosi a pestare gli amaretti nel mortaio, a mescolare la crema, a bagnare i biscotti e metterli ordinati come se fossero un puzzle.
Chiaramente la parte più difficile è arrivata quando si è trattato di convincerlo a non assaggiare subito il suo capolavoro, ma ad aspettare che si rapprendesse bene in frigo.
Di versioni ne esistono molteplici, quasi tutte più light, però cosa volete che vi dica, a me piace di più questa. La copertura al cioccolato è assolutamente facoltativa e fosse per me non l'avrei messa, però così ha deciso l'erede...
Ingredienti:
600g di biscotti tipo oro saiwa o leibnitz bahlsen
250ml latte fresco
200g di burro fresco
200g di zucchero
100g di amaretti
2 tuorli d'uovo
4g di vanillina o un cucchiaino di estratto di vaniglia.
150g di cioccolato fondente (facoltativo)
palline o codette colorate (facoltativo)
Procedimento:
sbattere il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e la vaniglia, fino ad ottenere una crema spumosa.
Aggiungere i tuorli d'uovo ed amalgamare per bene. In un mortaio o con il robot sbriciolate finemente gli amaretti.
L'altezza del dolce dipenderò dalla dimensione del vassoio, per cui regolatevi sapendo che con queste dosi potete ricavare un dolce a 7 strati di crema, cioè 8 piani di biscotti ciascuno formato da 12 biscotti, in totale 96 biscotti. I miei preferiti per questo dolce sono sempre stati gli oro saiwa, ma si può realizzare anche con gli oswego o i leibnitz della bahlsen.
Bagnate per qualche istante ciascun biscotto nel latte e poi disponetelo sul vassoio. Terminata la base, spalmate un po' di crema e poi cospargete con la granella di amaretti (volendo potete anche mescolare scagliette di cioccolato, ma io preferisco la versione più leggera...si fa per dire).
Ripetete l'operazione fino a quando non avrete terminato i biscotti o la crema. L'ultimo piano si lascia senza crema, nel caso si voglia fare una copertura come abbiamo fatto noi.
Questo dolce va lasciato riposare per qualche ora al freddo.
Cesarine: 1 pasta all'uovo
23 ore fa

Tlazolteotl è il nome di una divinità azteca,