Siccome nella famigerata torta Barozzi sulla superficie si crea una pellicina quasi impalpabile che nella ricetta fin qui usata non si formava mai, ho compiuto qualche aggiustamento a naso.
Beh, per non essere la vera torta Barozzi, è una discreta goduria ugualmente.
Anche perché più d'una s'è lamentata del fatto che la vera torta Barozzi a volte è un po' troppo asciutta e invece a loro piace di più quando è umida.
Insomma, continua a non essere la vera torta Barozzi, ma in fondo... chi se ne frega?
Ingredienti:
250g zucchero
100g arachidi
100g mandorle
100g cioccolato fondente 70%
100g burro
40g di caffè macinato fine (uso quello turco)
3 uova
1 bustina di vaniglia
12ml di liquore al caffè
sale
Il procedimento rimane identico a quello che diedi a suo tempo.

Tlazolteotl è il nome di una divinità azteca, 