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lunedì 22 febbraio 2010

Pizza al taglio soffice

Non so se a voi sia capitato lo stesso, ma per diverso tempo ho avuto la fissazione di fare la pizza cosiddetta al taglio in casa e per un motivo o per l'altro non ero mai contento dei risultati.

In un certo senso riuscire a fare una buona pizza al taglio era diventata una questione di sopravvivenza.
Vedi mai che mi tocchi emigrare, vorrei almeno essere sicuro di riuscire a mettere su un banchetto per vendere una pizza al taglio decente...

Insomma, dopo qualche aggiustamento, la mia pizza comincia addirittura a piacermi molto, perché viene soffice e ben cotta e senza bisogno di riti sciamanici, spiegazioni soprannaturali, termometri di precisione e alchimie: farina, acqua, lievito (poco) e sale. Punto.
Addirittura non c'è nemmeno bisogno di usare l'impastatrice, basta una semplice forchetta.

Più semplice di così!

Ingredienti impasto:
340g farina tipo 00
160g farina tipo 0 manitoba
350ml circa acqua lievemente frizzante
6g lievito di birra (un quarto di cubetto)
sale q.b.

Ingredienti per la salsa:
1 scatola di pelati o di polpa di pomodoro
1 spicchio d'aglio
sale q.b.
origano o basilico se piace

Altri ingredienti:
250g mozzarella
acciughe, capperi, olive, funghetti, carciofini, ecc.

Procedimento:
sciogliere metà della metà di un cubetto di lievito di birra fresco con un cucchiaino di zucchero (basta mescolare con un cucchiaino per qualche minuto). In una ciotola capiente versare la miscela di farine e il sale, due grossi pizziconi circa. Versare una parte dell'acqua frizzante e il lievito, senza nemmeno stare a preoccuparsi più di tanto di grumi, eccetera. Con l'acqua rimanente si lava la tazza dove avete sciolto il lievito e si unisce al resto. Con una forchetta amalgamate il tutto per 2-3 minuti, se rimane un po' di farina attaccata ai bordi fa lo stesso, ci penserà il blob durante la lievitazione a fagocitarla!

Sigillate con la pellicola e lasciate lievitare almeno fino al raddoppio. Terminata la lievitazione nella ciotola, oliare una teglia larga, la mia è perfetta per le dimensioni del forno, versate il blob e stendetelo uniformemente, l'olio aiuterà questa operazione e impedirà alla pasta di attaccarsi al fondo.

A questo punto si fa lievitare per un'altra oretta e si approfitta per preparare la salsa di pomodoro, tagliare la mozzarella e gli altri ingredienti se richiesti. Quando la fame si farà sentire, accendete il forno sui 250 gradi.

La salsa di pomodoro che preferisco è molto semplice: schiaccio leggermente uno spicchio d'aglio e lo metto a bagno nel pomodoro, aggiungendo due pizzichi generosi di sale. Di solito parto dai pelati tritati o dalla polpa di pomodoro, ma non uso la passata. Sorvolo sui condimenti, ognuno faccia come più gli piace.
A me la pizza piace con l'origano, ma agli altri non tanto, per cui di solito mi condisco il mio angolo ad libitum, magari con un paio di acciughe e capperi. Oppure se c'è del basilico fresco, ecco, quello ci sta proprio bene. Infine il classico filo d'olio d'oliva come facevano in pizzeria una volta, chissà perché adesso non lo vedo fare più.

Quando il forno è a temperatura, s'infila la pizza per circa 15 minuti in posizione centrale, né troppo in alto, né troppo in basso. Dovreste ottenere una pizza soffice, ben alveolata, spugnosa, con i bordi leggermente croccanti.